IN BROTHERS I DUE ATTORI TRASFORMANO IL DUBBIO SULLA LORO POSSIBILE PARENTELA IN UNA COMMEDIA TRA REALTÀ E FINZIONE

Pubblicato su La Nuova Ferrara il 1 ottobre 2026

Matthew McConaughey e Woody Harrelson sono davvero fratelli? La domanda sembra una trovata pubblicitaria, invece se la sono fatta anche loro. I due sono amici da più di trent’anni, hanno condiviso il set dell’indimenticabile prima stagione di “True Detective” e frequentano le rispettive famiglie. Tanto che, per i loro figli, sono semplicemente “zio Matthew” e “zio Woody”.

Il dubbio è nato durante una vacanza in Grecia. La madre di McConaughey, parlando con Harrelson, raccontò di aver “conosciuto” suo padre. Niente di strano, se non fosse che Matthew notò una pausa nel modo in cui pronunciò quella parola, una di quelle che lasciano intendere parecchio. Controllarono quindi le date e i conti potevano tornare: sua madre all’epoca era separata dal marito e Charles Harrelson si trovava temporaneamente fuori dal carcere.

Ed è proprio il carcere a rendere questa storia ancora più incredibile. Charles Harrelson era un sicario professionista. Nel 1982 fu condannato a due ergastoli per l’omicidio del giudice federale John H. Wood Jr., ucciso tre anni prima, e morì in prigione nel 2007. Woody sarebbe disposto a fare il test del DNA. Matthew molto meno, anche se in diverse interviste si è detto possibilista: un risultato positivo metterebbe in discussione la paternità dell’uomo che ha sempre considerato suo padre.

Il mistero è ancora irrisolto, ma nel frattempo è diventato una serie tv. “Brothers”, disponibile su Apple TV, riunisce McConaughey e Harrelson dodici anni dopo “True Detective”, nei panni di versioni romanzate di loro stessi. Le famiglie sullo schermo sono interpretate da attori e Holland Taylor veste i panni di Ma Mac, la madre di Matthew. Ogni episodio si apre con il claim “based on a true rumor”, ovvero “basata su un vero pettegolezzo”.

La possibile parentela entra persino nei titoli di testa, dove le fotografie dei due attori da bambini mostrano una somiglianza che lo stesso showrunner Lee Eisenberg ha raccontato di aver trovato sorprendente. Anche nella serie è Ma Mac a far esplodere il dubbio e Woody comincia a cercare prove. Da qui parte una commedia che utilizza oltre trent’anni di amicizia e una storia familiare reale per costruire situazioni in gran parte inventate.

“Brothers” è composta da otto episodi e ha debuttato il 23 settembre con i primi due; i successivi arriveranno ogni mercoledì fino al 4 novembre. Dodici anni dopo “True Detective”, la chimica tra McConaughey e Harrelson resta uno dei motivi migliori per iniziare “Brothers”.